sabato 24 aprile 2010

Seconda lezione (23 aprile 2010) II

OVVERO
"IL VERO GIORNALISTA È QUELLO CHE CONSUMA LE SCARPE E I POLPASTRELLI"

Scrivere è un atto ancora più creativo rispetto ad una volta. Come può un giornalista pensare che i suoi scritti dureranno nel tempo? Nel giornalismo tradizionale ci sono ancora errori galattici. Ad esempio l’evento interno al PDL (lite tra Berlusconi e Fini) è stato abbondantemente sezionato ieri, in tempo reale. Oggi, ben 7 pagine del «Corriere» sono dedicate all’evento. Però solo 1/10 della popolazione si informa sui giornali. Il titolo che il «Corriere» ha dato all’evento è dunque già vecchio, perché molti si sono informati su internet tra ieri e oggi.
Domanda di uno studente (Gaspare): «Su internet però tutti possono scrivere tutto. Qual è il limite?».
(Risposta nel video sottostante)


0 commenti:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. La riproduzione del titolo, dei testi e delle immagini originali è possibile solo citando con link il sito e l’autore. E’ vietata ogni modifica e utilizzo a scopo commerciale. L’autore, inoltre, non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all’interno del sito stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Per tal motivo questo non implica l’approvazione dei siti stessi, sui cui contenuti è declinata ogni responsabilità. L'autore, infine, non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di Contattarmi per la loro immediata rimozione all'indirizzo andreavighi@inwind.it