lunedì 31 maggio 2010

Settima lezione (28 maggio 2010) III

La comunicazione politica in Europa

Francia
Nicolas Sarkozy ha personificato il rapporto con il cittadino. Tuttavia, dopo un iniziale picco di popolarità uguale al 70% è arrivato al contemporaneo 27%. Perché? Perché non ha adattato il modello alle persone attraverso le indagini, ovvero non ha saputo utilizzare le tecnologie per continuare a vincere.

Gran Bretagna
Perché ha vinto Cameron? Come per il modello statunitense si sapeva già: principio dell’alternanza. Ma poi, per consolidare la sua immagine ha usato solo la TV. Sino allo sfinimento. Clegg, invece, gli ha succhiato i voti nell’ultima ora di campagna elettorale grazie ad un colpo di coda ed alla capacità del suo staff di utilizzare internet.

Germania
La Merkel ha deciso di non comunicare via web. Perché? Perché in Germania c’è un enorme digital devide (l’ovest è più progredito rispetto all’est).

Italia
La C. P. è vincente solo se è coltivata (v. governo Obama). Il consenso, infatti, è difficile da mantenere. È fondamentalmente per questo che Berlusconi cita sempre i sondaggi che riguardano il grado della sua popolarità. Per alcuni questo comportamento potrebbe rivelarsi, a lungo andare, un boomerang. Invece, tecnicamente, Berlusconi ha ragione perché il sondaggio è un efficace strumento di consolidamento del proprio potere.
Ma parliamo di diversità tra la comunicazione del centrodestra e quella del centrosinistra. Perché la prima ha dimostrato di esser più efficace della seconda? Per questi motivi:
- Perché è più emotiva;
- Perché rispecchia una identità abbastanza definita;
- Perché è positiva a prescindere;
- Perché è stratificata;
- Perché è codificabile (ovvero usa codici che sono sempre gli stessi e così la gente finisce per crederci. Ad esempio, la Lega usa la parola federalismo. Il fatto è che TUTTI i partiti sono federalisti, ma loro sono gli unici che ne parlano) --> il messaggio deve necessariamente essere CHIARO.
Per la Sinistra, invece, la politica viene prima di tutto. Ma per larghi strati della società non è così. Nella mente dell’italiano medio non c’è molto spazio per la politica.
Ricapitolando, il messaggio politico deve essere:
- CHIARO;
- RIPETITIVO (ma mai banale);
- IMMEDIATAMENTE PERCEPIBILE.

La ripetizione dei messaggi deve essere in crescendo perché se si ripetono sempre le stesse cose la gente finisce inevitabilmente per non crederci più.

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