sabato 5 giugno 2010

Ottava e ultima lezione (4 giugno 2010) II

Affinità e divergenze tra internet e intranet

Le due interfacce spesso sono identiche. In intranet, però, è tutto meno curato: immagini e contenuti sono più essenziali. Se tutti ormai sanno usare internet, per intranet ci vorrebbe un minimo di formazione del personale. Ma questa non viene fatta. Un altro limite di intranet consiste nel fatto che è accessibile solo dal luogo di lavoro. Altra grave mancanza, forse la peggiore, è quella che riguarda la diretta, ovvero la realtà del momento. Intranet è troppo statico. In poche parole il suo valore di comunicazione è uguale a zero. E, invece, la comunicazione all’interno dei luoghi di lavoro andrebbe introdotta per due ordini di ragioni:
- Per migliorare i flussi di lavoro;
- Per controllare i flussi di lavoro ed evitare che i dipendenti perdano tempo sui social network.
Creare una rete di comunicazione interna all’azienda sarebbe un’innovazione molto proficua: i dipendenti sarebbero sempre in contatto tra di loro e in tempo reale, si scambierebbero informazioni utili e, nella migliore delle ipotesi, si potrebbero distrarre anche un po’. Per questo alcune grandi ditte hanno promosso la costituzione di radio e di televisioni aziendali. Mediolanum, Telecom, Eni hanno una TV interna (Mediolanum anche una in chiaro esterna). Dove sta la scienza? Nel sapere cosa dire ai dipendenti e quante volte ripeterglielo, senza scadere nel grottesco. Per questo è nata anche una branca di studi, l’Info-philosophy, che cerca di rispondere a domande quali: cosa vogliono sentirsi dire i dipendenti?; cosa gli può essere utile?
In ultima analisi, la comunicazione interna ha bisogno di:
- Gestione delle conoscenze;
- Centro di coordinamento (capire quali informazioni andranno verso l’esterno partendo dal presupposto che queste dipendono dalle informazioni che girano all’interno dell’azienda);
- Condivisione.
Inoltre bisognerebbe recuperare e offrire ai dipendenti tutta una serie di informazione che su internet non ci sono, come bilanci e formazione degli azionariati. E, soprattutto le aziende pubbliche, dovrebbero veicolare una buona immagine, trasparente e pulita. Spesso, invece, formano intranet o il loro sito internet solo per accontentare gli sponsor.

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