martedì 26 ottobre 2010

Vuoi saperne di più sulla guerra in Iraq?


Ti puoi avvalere di Wikileaks, il nuovo strumento che permette di leggere i diari di guerra.

L'operazione però deve essere condotta con attenzione, perchè il materiale in esso contenuto è grezzo, spesso non verificato.

Come scrive Guido Olimpo sul «Corriere della Sera» di oggi (pag. 46), «Wikileaks ha messo in imbarazzo i governi occidentali, adesso ci aspettiamo che provi a fare lo stesso con Paesi meno trasparenti. Ci auguriamo che trovi come fonte un pasdaran in Iran [...] o un soldato dell'armata popolare cinese [...]. Solo così la rivoluzione sarà completa».

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