mercoledì 22 febbraio 2017

Nuova recensione Cineland. Manchester by the Sea di K. Lonergan


Manchester by the Sea 
di Kenneth Lonergan 
con Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler 
Drammatico, 135 min., USA, 2016 

Seconda opera più interessante della stagione dietro La La Land. Forse non riuscirà a strappare a quest’ultima gli Oscar per il miglior film e la migliore regia, ma non sarà uno scandalo se dovesse vincere le categorie per il migliore attore protagonista e la miglior sceneggiatura originale. Casey Affleck dà infatti spessore ad un personaggio complesso attraverso un’interpretazione intensa (sicuramente ancora più incisiva in lingua originale) e difficilmente dimenticabile, supportato dagli altrettanto bravi Lucas Hedges e Michelle Williams, che non a caso sono in corsa per i premi di miglior attori non protagonisti. 

A ciò si aggiunge una storia che risulta difficile definire di fiction, essendo composta da una narrazione principale inframmezzata da flashback tanto efficace da sembrare desunta da fatti realmente accaduti. Ci sono tornate in mente le opere di Alexander Payne (Nebraska, Paradiso Amaro) e di Richard Linklater (Boyhood). E, proprio come nei film di questi due registi, paesi e paesaggi della “periferia” statunitense si elevano a coprotagonisti della vicenda

Voto: 4 su 5 

(Film visionato il 18 febbraio 2017)

giovedì 16 febbraio 2017

Nuova recensione Cineland - La battaglia di Hacksaw Ridge di M. Gibson



La battaglia di Hacksaw Ridge 
di Mel Gibson 
con Andrew Garfield, Vince Vaughn, Sam Wortinghton, Teresa Palmer 
Biografico/Guerra, 139 min., USA, 2016 

Spinti al cinema dalle sei candidature (principali) agli Oscar e dalle buone recensioni, ci siamo dovuti ricredere quasi subito. 

Prima interminabile parte votata all’idillio: religione e buoni sentimenti. Nella seconda parte l’idillio si rompe (ovvio) causa guerra. Ma il protagonista è puro, integerrimo, e anche nell’inferno del conflitto contro i giapponesi preferisce non sparare un colpo. Un "braveheart" a dodici anni di distanza interpretato da un asettico Garfield che si muove in sfondi e scene di guerra desolatamente realizzati in computer grafica e che comunica con dialoghi tanto didascalici quanto retorici

Rimane la storia, bella e vera, che avrebbe meritato una messa in scena migliore. Non bastano le interviste finali ai reali protagonisti della vicenda per risollevare la baracca. 

Voto: 2 su 5 

(Film visonato il 13 febbraio 2017) 

lunedì 6 febbraio 2017

Nuova recensione Cineland. La La Land di Damien Chazelle



La La Land 
di Damien Chazelle 
con Ryan Gosling, Emma Stone, J.K. Simmons 
Commedia musicale, 126 min., USA, 2016 

Una macchina perfetta. Questa è, riassumendo, l’ultima opera di Damien Chazelle, che mette in immagini la Vita che scorre a ritmo di musica. È il jazz, nello specifico, la cifra stilistica del regista. Così era in Whiplash (2014), il suo esordio, storia di un’ossessione perseguita a scapito degli affetti. La La Land prosegue su questa strada, ma lo fa in modo più maturo

La tecnica registica non tradisce insicurezze, la sceneggiatura non ha cedimenti, la fotografia è impeccabilmente legata al contesto (Los Angeles diurna e notturna) e i due protagonisti sono perfetti e nella parte. Non stupisce dunque che l’opera abbia messo d’accordo pubblico e critica, con pieno di nomination (meritate) agli Oscar. 

E i difetti? Dipendono dalla nostra personale sensibilità. 

Voto: 5 su 5 

(Film visonato il 4 febbraio 2017)

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