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martedì 2 febbraio 2021

Piccola guida ai film di Netflix - 3 filmetti

Cocaine – La vera storia di White Boy Rick 
di Yann Demange 
con Matt McConaughey, Richie Merritt, Bel Powley, Jennifer Jason Leigh 
Drammatico/Biografico, 111 min., USA, 2018 

Detroit anni ’80, capelli cotonati, smercio di armi e di droga per resistere alla crisi. Sono due i punti deboli di questo film. Il primo è che l’ambientazione storica non si avverte. Il secondo è che McConaughey sta interpretando da ormai troppi film sempre il solito personaggio

Voto: 2 su 5



Escape Room 
di Adam Robitel 
con Taylor Russell, Logan Miller, Jay Ellis, Tyler Labine 
Horror, 100 min., USA, 2019 

Sì, è vero, il genere horror langue. È in difficoltà perché non si rinnova e c’è poca fantasia. Forse sconta la concorrenza della vita reale. Sta di fatto che se un prodotto funziona bisogna ammetterlo. 
Incoerente ma coinvolgente. Una buona ora e mezza di divano. 

Voto: 2 ½ su 5

Il Buco 
di Galder Gaztelu-Urrutia 
con Iván Massagué, Zorion Eguileor, Antonia San Juan 
Horror, 94 min., Spagna, 2019 

La Spagna si conferma un’ottima fucina di registi e film horror. In questo ciò che colpisce è l’idea. Sulla messa in scena abbiamo qualche riserva. Nel senso che la storia è un’efficace critica alla società e ai rapporti di potere (come nella migliore tradizione dei film horror) ma spesso Gaztelu-Urrutia si lascia trasportare pigiando troppo il piede sull’acceleratore. Ne escono momenti di puro e gratuito disgusto

Voto: 3 su 5

lunedì 18 luglio 2016

Nuova recensione Cineland. It Follows di David Robert Mitchell


It Follows 
di David Robert Mitchell 
con Maika Monroe, Keir Gilchrist, Jake Weary, Olivia Luccardi 
Horror, 94 min., USA, 2014 

Tutto quello che ci piace della tradizione horror statunitense mixato in un’opera tesa e intelligente. Ci sono echi delle atmosfere di Halloween (John Carpenter, 1978), la sensazione di non avere via d’uscita di Nightmare (Wes Craven, 1984), le corse disperate di Scream (Wes Craven, 1996), la fintamente tranquilla periferia di It (Tommy Lee Wallace, 1990), il lago del nord di Friday the 13th (Sean S. Cunningham, 1980). 

Il risultato è ben diverso dal deludente The Cabin in the Wood (Drew Goddard, 2012), ridondante accozzaglia di rimandi. David Robert Mitchell sfrutta invece, sapientemente, le caratteristiche del genere ma procede per sottrazione. Ciò che rimane è un film asciutto, maturo, in cui le vicissitudini di un gruppo di ragazzi vengono narrate con un’epica sui generis che ricorda lo stile di Refn: ralenti non banali, musica accattivante e sempre funzionale, inquadrature, spazi e colori studiati. 

Mitchell è riuscito nell’arduo compito di svecchiare un genere che da anni ormai non riusciva più a produrre opere d’interesse. 

Voto: 4 su 5 

(Film visionato il 13 luglio 2014) 


domenica 21 settembre 2014

Novità da Blockbuster. Sinister, Salvo e Sole a catinelle

Sinister 
di Scott Derrickson 
con Ethan Hawke, Juliet Rylance, Fred Dalton Thompson 
Horror, 110 min., USA, 2012 
** ½ 

All’inizio le perfette atmosfere create e un Ethan Hawke in forma fanno presagire il meglio. Poi il film prende una piega talmente inverosimile che il tutto si risolve in un finale che vanifica ogni buon proponimento.

N.B. I successivi due film (Salvo e Sole a catinelle) sono stati considerati dagli "addetti ai lavori" come le due facce (positive) della scorsa stagione cinematografica italiana: il primo è stato considerato come un punto di (ri)partenza del nostro cinema in occasione del Festival di Cannes 2013, il secondo ha ottenuto un enorme successo al botteghino. Potete proseguire con la lettura se li avete già visti, oppure fermarvi se non li avete visti e volete darci un occhio per farvi un’idea senza condizionamenti. In tutti i casi possiamo confermare che, insieme, le due opere possono senza dubbio fornire preziose indicazioni sullo stato di salute del nostro cinema.

Salvo 
di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza 
con Saleh Bakri, Sara Serraiocco, Luigi Lo Cascio, Giuditta Perriera 
Drammatico, 104 min., Italia, Francia, 2012 
** ½ 

Quanto spreco. Un film tanto bello sotto il punto di vista tecnico (movimenti di macchina, fotografia) quanto prevedibile e scontato sotto quello narrativo (sceneggiatura probabilmente lunga non più di qualche pagina). Peccato. 
P.s. Cosa abbiamo mai fatto di male per meritarci Arriverà dei Modà come incessante colonna sonora?

Sole a catinelle 
di Gennaro Nunziante 
con Checco Zalone, Aurore Erguy, Miriam Dalmazio, Robert Dancs 
Commedia, 90 min., Italia, 2013 
* ½ 

Un paio di battute degne di nota, ma il film non ha neanche valore profetico presentando uno spiantato berlusconiano soltanto alla fine del ventennio. Troppo spesso imbarazzante e/o sopra le righe: c’è ancora chi pensa, nel 2014, che un bambino che dice le parolacce faccia ridere?

giovedì 31 ottobre 2013

I migliori film horror degli ultimi dieci anni. Secondo voi e secondo noi



Buon Halloween a tutti!!!

Questa è la notte delle streghe. Qualcuno si imbucherà ad una festa con ragnatele finte e zucche intagliate solo per uscirne sbronzo e non ricordarsi nulla domattina. Qualcun altro si sta già preparando psicologicamente al tour dei cimiteri. Ma per tutti questa è la notte perfetta per godere la visione di un bel film horror. 

Ma qual è quello giusto, in un periodo in cui i remake girati male la fanno da padrone e il rischio di incappare in una tavanata galattica è dietro l'angolo?
Abbiamo chiesto a voi, fidati lettori. Di seguito riportiamo le vostre preferenze.

Si aggiudica il premio del pubblico Le colline hanno gli occhi (Alexander Aja, 2006), remake dell'omonimo film di Wes Craven (anch'esso da recuperare) del 1977.

Menzione speciale, invece, per 28 settimane dopo, Scream 4, Saw - L'enigmista, Rec, Paranormal Activity, Lasciami entrare e Final Destination 3D.   

Di seguito riportiamo invece il nostro countdown. Dalla decima alla prima posizione, in un crescendo che decreterà il miglior film horror degli ultimi dieci anni (secondo noi).



10 – Bed Time (2011)

Motivazione: In una recensione avevo già fatto notare che lo stesso anno era uscito The Resident (Antti Jokinen, 2011) con Hilary Swank, film che mette in scena praticamente le stesse cose. Ma qui la storia è più malata, e il finale è a dir poco terrorizzante.

 

 
9 – The Final Destination 3D (2009)
Motivazione: Da vedere solo ed esclusivamente nella sua versione in tre dimensioni. Mi ricordo ancora il sudore freddo e i salti sulla poltrona del multisala.


 


8 – Lasciami entrare (2008)
Motivazione: Entra nella Top Ten perché è un film d’autore, dove la ricercatezza delle inquadrature e la particolarità della storia lo rendono un unicum difficilmente eguagliabile.


 


7 – La città verrà distrutta all’alba (2010)
Motivazione: Remake riuscito. La tensione c’è e si avverte, la trama è sempre interessante e quello che ne esce è un horror gradevole e alla portata di tutti. Di quelli da vedere e rivedere.


 
 

6 – 30 giorni di buio (2007)
Motivazione: Pensavate che i vampiri fossero passati di moda? Questo film li recupera al meglio e, grazie anche all’ambientazione (la neve, il buio), ne esce un’interessante prova tutta da gustare.





5 – Le colline hanno gli occhi (2006)
Motivazione: Altro ottimo remake dove i ritmi e le trovate del cinema contemporaneo attualizzano la storia originale, impreziosendola.



 

 
4 – Orphan (2009)
Motivazione: Se vuoi spaventare il pubblico metti in pericolo donne e bambini. Qui invece è una bambina a seminare il terrore in una famiglia perfetta (?), ma nessuno sospetta di lei. Pensate ancora di volerli adottare?



 
E ora... il Terrore, il Terrore!!!


3 – Saw – L’enigmista (2004)
Motivazione: Ci riferiamo al primo capitolo come emblema di una serie di successo. Un "viaggio" nell'orrore che, con Final Destination, si è imposto nell’immaginario collettivo grazie alle sue macchine infernali, la suspense che sono riuscite a creare e una trama fitta di colpi di scena.


 
2 – Wolf Creek (2005)
Motivazione: Secondo gradino del podio perché è un horror cattivo sotto tutti i punti di vista: fisico e psicologico. La tensione sale fino a raggiungere vette difficilmente sostenibili, senza mai scadere nel gore e senza mai tradire la scritta che ad inizio film ci avverte che i fatti sono realmente accaduti.

 

And the Winner is...
 

1 – Rec (2007)
Motivazione: A nostro parere si aggiudica il primo posto perché è riuscito a far paura nel modo che più ci piace: rielaborare la tradizione senza titubanze per dare vita a qualcosa di innovativo.

domenica 27 ottobre 2013

I peggiori film horror degli ultimi 10 anni

In attesa di scoprire i migliori film horror degli ultimi 10 anni, vi proponiamo quelli che di certo si aggiudicano il titolo di peggiori.





10. Paranormal activity
Motivazione: E c'è ancora gente che si spaventa per le porte che cigolano e le presenze soprannaturali? Poltergeist faceva poca paura nel 1982, figuriamoci un film del genere nel 2007.










9. Quella casa nel bosco
Motivazione: Un'accozzaglia di citazioni per un risultato che non centra minimamente l'obiettivo del genere horror: fare paura.









8. The Grudge
Motivazione: Praticamente un dramma da camera. Certi film di Bergman sono più inquietanti. Passiamo più di un'ora ad aspettare qualcosa, come uno spavento, e invece... ci dobbiamo accontentare di una massa di capelli neri che spuntano dal nulla. Vabbé.










7. Silent hill
Motivazione: Un po' videogioco, un po' horror... un po' inutile e sicuramente poco avvincente. In poche parole non ce ne frega nulla all'inizio come alla fine. Insipidissimo.











6. Turistas
Motivazione: Troppo convenzionale, con l'aggravante che l'ambientazione brasiliana non aiuta per niente "l'orrore" e si guarda il nulla quasi fino alla fine del film.











5. Martyrs
Motivazione: Qui si entra nel campo dello splatter, del gore (chiamatelo come volete), più becero che ci sia. Non c'è un fine, c'è solo sterile disgusto.











4. Hatchet
Motivazione: Vi chiederete perchè questo film non sia sul podio delle schifezze horror degli ultimi dieci anni. Perchè è sì un cesso di film, ma almeno sa di esserlo. In ogni inquadratura, in ogni fotogramma. 






E ora il podio con il peggio del peggio dell'Horror contemporaneo...



3. Rec 3
Motivazione: Come infangare il nome di una serie di successo. Ridicolo.



2. 30 giorni di buio 2
Motivazione: Il primo capitolo ci aveva conquistato. Questo ci ha fatto proprio ca***e. Scritto male, recitato male, coreografato peggio. Non rientrerebbe neanche nella classifica del meglio del trash, che racchiude comunque film con una loro dignità.



1. L'esorcista La Genesi
Motivazione: Sicuramente il film horror più brutto degli ultimi dieci anni (e forse di sempre). Più efficace di un sonnifero, più rassicurante di un cartone di Peppa Pig. Un vero cul(t).

martedì 22 ottobre 2013

SONDAGGIO DI HALLOWEEN: Qual è il migliore film horror degli ultimi 10 anni?


In occasione dell'avvicinarsi di Halloween, abbiamo inaugurato sulla parte destra del blog un sondaggio per stabilire quali siano i film horror più amati degli ultimi anni, dandovi così anche qualche spunto per allietare la notte più paurosa dell'anno.
Il sondaggio verrà chiuso alle ore 10 di mercoledì 30 ottobre, quando pubblicheremo i risultati.
Il giorno dopo seguirà la nostra speciale classifica.

Cosa aspettate a votare?
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