Per passare questa lunga quarantena inauguriamo una rubrica intitolata “I 5 film più…” che raccoglierà cinque pellicole particolarmente rappresentative per le varie tematiche che di volta in volta verranno trattate.
Non è una classifica e, ovviamente, si accettano segnalazioni :)
Iniziamo con...
“I 5 film più
violenti della storia del cinema”
1. Angst di Gerald Kargl,
1983
Angst
è un trattato sulla violenza. Parla delle gesta di uno psicopatico omicida,
senza analisi o retorica. Punto.
2. Possession di Andrzej Żuławski,
1981
Definita
nel 2006 da David Lynch come “la pellicola più completa degli ultimi trent’anni”,
è un viaggio nella violenza del subconscio.
3. Le colline hanno gli occhi di Alexandre Aja, 2006
Remake
dell’omonimo film di Wes Craven del 1977, l’opera di Aja è un vero concentrato
di violenza slasher che lascia il segno.
4. Funny Games di Michael Haneke,
1997
Un trattato sulla violenza psicologica che tiene col fiato sospeso e con lo
stomaco ingarbugliato dall’inizio alla fine. Ha avuto un remake fatto dallo
stesso regista negli USA nel 2007, ma non rende come l’originale.
5. A Serbian Film di Srđan Spasojević,
2010
Una "allegoria" dove c’è (quasi) tutto: violenza, porno, torture, necrofilia. Sopra le righe
dall’inizio alla fine.
Si possono citare anche:
- - The Human Centipede (Tom Six, 2009)
- - I film di Takashi Miike (Audition,
Ichi the Killer)
- - The Green Inferno (Eli Roth, 2013)
- - I Saw the Devil (Kim Ji-woon, 2010)
- - August Underground (Fred Vogel, 2001)
Ringrazio
il Moro e il Manna per le segnalazioni.




